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AVVISO :Esame di stato di primo grado 2023- 2024

Pubblicato in data 4 giu 2024
Ultima Revisione in data 4 giu 2024

Per l’anno scolastico 2023/24, l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione risponde a quanto previsto dal:

  • D.Lgs. 62/2017 (Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • D.M. 741/2017 (Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione);
  • D.M. 742/2017 (Finalità della certificazione delle competenze)
  • Circolare M.I.U.R. 1865/2017 (Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione);
  • Nota M.I.U.R. 312/2018 (Modelli di certificazione delle competenze per il primo ciclo – D.M. 742/2017. Trasmissione “Linee guida” e indicazioni operative);
  • Allegato alla Nota M.I.U.R 312/2018 (Linee guida per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione);
  • Nota prot. 7885/2018 (Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. Chiarimenti.)
  • Nota ministeriale 4155 del 7 febbraio 2023 (Esame di Stato 2023 conclusivo del primo ciclo di istruzione).

ESPLETAMENTO DELL’ESAME DI STATO

  • Ammissione

In sede di scrutinio finale gli alunni sono ammessi all’esame se :

  1. hanno frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio dei docenti sulla base delle proposte dei Consigli di Classe;
  2. non sono incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’Esame di Stato (ai sensi dell’art. 4, commi 6 e 9bis del D.P.R. 249/1998).
  3. aver partecipato, entro il mese di aprile, alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall’INVALSI.
    1. Voto di ammissione

Il voto di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo è espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’alunna o dall’alunno (art. 6, c. 5, D.Lgs. 62/2017).

Il consiglio di classe, nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, può attribuire all’alunno un voto di ammissione anche inferiore a sei/decimi.

  • Non ammissione

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo.

PROVE D’ESAME

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione è costituito da:

  1. prova scritta relativa alle competenze di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, come disciplinata dall’art. 7 del D.M. 741/2017;
  2. prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, come disciplinata dall’art. 8 del D.M. 741/2017;
  3. prova scritta relativa alle competenze nelle lingue straniere studiate, articolata in due sezioni, come disciplinata dall’art. 9, del D.M. 741/2017;
  4. colloquio, come disciplinato dall’art. 10 del D.M. 741/2017.

Nel corso del colloquio è accertato anche il livello di padronanza delle competenze relative alla lingua inglese e alla seconda lingua comunitaria, nonché delle competenze relative all’insegnamento dell’educazione civica.

Il colloquio orale avrà durata massima di 20 minuti.

  • Per i candidati con disabilità (L. 104/1992) e con disturbi specifici di apprendimento (L. 170/2010), l’Esame di Stato si svolge con le modalità previste dall’art. 14 del D.M. 741/2017.
  • Per i candidati con altri bisogni educativi speciali, formalmente individuati dal consiglio di classe, che non rientrano nelle tutele della L. 170/2010 e della L. 104/1992 non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti dal Piano didattico personalizzato.
  • Per gli alunni in ospedale o in istruzione domiciliare, si applica, per quanto compatibile, quanto previsto dall’art. 15 del D.M. 741/2017.

Tutte le operazioni connesse all’organizzazione e allo svolgimento dell’esame di Stato restano disciplinate, per quanto compatibile, dall’art. 5 del D.M. 741/2017.

VALUTAZIONE FINALE

La commissione delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale espressa con votazione in decimi, secondo quanto disposto dall’art. 13 del D.M. 741/2017. L’esame di Stato si intende superato se il candidato consegue una valutazione finale di almeno sei decimi.La votazione finale (Decreto ministeriale 741 del 2017, articolo 13) è espressa in decimi ed è determinata dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti attribuiti alle prove scritte e al colloquio.

La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.

PUBBLICAZIONE ESITI

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla commissione, è pubblicato entro il 30 giugno, tramite affissione di tabelloni presso l’ingresso principale della scuola . 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

PROF.SSA MARINA RICCIO

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.lgs. n.39/93

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